Regola di San Benedetto Capitolo LVII, 4-9 – I monaci che praticano un’arte o un mestiere Se poi si deve vendere qualche prodotto del lavoro di questi monaci, coloro, che sono stati incaricati di trattare l’affare, si guardino bene da qualsiasi disonestà. Si ricordino sempre di Anania e Safira, per non correre il rischio che la
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Appunti spirituali
Regola di San Benedetto Capitolo LVII, 1-3 – I monaci che praticano un’arte o un mestiere Se in monastero ci sono dei fratelli esperti in un’arte o in un mestiere, li esercitino con la massima umiltà, purché l’abate lo permetta.Ma se qualcuno di loro monta in superbia, perché gli sembra di portare qualche utile al
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Regola di San Benedetto Capitolo LVI – La mensa dell’abate L’abate mangi sempre in compagnia degli ospiti e dei pellegrini. Ma quando gli ospiti sono pochi, può chiamare alla sua mensa i monaci che vuole. Sarà bene tuttavia lasciare uno o due monaci anziani con la comunità per il mantenimento della disciplina. Diverse funzioni unico valore
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Regola di San Benedetto [tit 3] Capitolo LV, 13-22 – Gli abiti e le calzature dei monaci I monaci, che sono mandati in viaggio, ricevano dal guardaroba gli indumenti occorrenti, che restituiranno poi lavati al ritorno. Anche le cocolle e le tonache per il viaggio siano un po’ migliori di quelle portate usualmente; gli interessati le
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Regola di San Benedetto Capitolo LV, 9-12 – Gli abiti e le calzature dei monaci I monaci che ricevono gli indumenti nuovi, restituiscano i vecchi, che devono essere riposti nel guardaroba per poi distribuirli ai poveri. Infatti a ogni monaco bastano due cocolle e due tonache per potersi cambiare la notte e per lavarle; il di più è
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Regola di San Benedetto Capitolo LV, 1-8 – Gli abiti e le calzature dei monaci Bisogna dare ai monaci degli abiti adatti alle condizioni e al clima della località in cui abitano, perché nelle zone fredde si ha maggiore necessità di coprirsi e in quelle calde di meno: il giudizio al riguardo è di competenza dell’abate. Comunque riteniamo
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26 giugno 2026 Omelia di fratel Bernardo 1Re 3,5.7-12; Rm 8,28-30; Mt 13,44-52 Ascolta l’omelia Quando ero giovane mi chiedevo che cosa sarebbe stato un discepolo del regno che fosse diventato anche uno scriba … e così mi sono messo a leggere le Scritture all’inverso, cercando quale particolare luce provenisse dalla comprensione
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12 luglio 2026 Omelia di fratel Lorenzo Is 55,10-11; Rm 8,18-23; Mt 13,1-13 La scenografia è perfetta! Matteo è bravo a collocare gli insegnamenti, i discorsi, gli incontri, i miracoli di Gesù, come su un palcoscenico: Matteo vuole colpire e forse scolpire nel lettore/ascoltatore il desiderio di lasciarsi attrarre da Gesù; vuole colpire
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Regola di San Benedetto Capitolo LIV – La distribizione delle lettere e dei regali ai singoli monaci Senza il consenso dell’abate nessun monaco può ricevere dai suoi parenti o da qualunque altra persona lettere, oggetti di devozione o altri piccoli regali e neanche farne a sua volta o scambiarli con i confratelli. E anche se i
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Regola di San Benedetto Capitolo LIII, 21-24 – L’accoglienza degli ospiti Così pure la foresteria, ossia il locale destinato agli ospiti, sia affidata a un monaco pieno di timor di Dio: in essa ci siano dei letti forniti di tutto il necessario e la casa di Dio sia governata con saggezza da persone sagge. Nessuno, poi,
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