18 febbraio 2026
Mercoledì delle ceneri
Indicazioni per la Quaresima di Padre Claudio
Alcuni suggerimenti per vivere questo tempo di quaresima.
Una dimensione può essere quella dell’attesa e della preparazione della Pasqua. Un tempo quindi proteso e orientato alla gioia della Pasqua (cfr. RB 49). Cosa significa però preparare e attendere la Pasqua?
1. Attendere l’intervento di Dio rimanendo fedeli alla sua volontà di trasformare il male in bene. In comunità e in ogni relazione che viviamo, al di là di quello che possiamo ricevere (ingiustizie, diffamazioni, ecc.), essere costruttori di bene, positivi, collaborativi. Questo richiede che non perdiamo tempo a evidenziare e sottolineare gli sbagli, gli errori, le cose che non vanno, a lamentarci, ma investiamo tutte le nostre energie per costruire positivamente relazioni nuove. Anche le nostre parole devono proporre solo discorsi positivi e di elogio. Lasciamo da parte ogni negatività nel nostro parlare. Collaboriamo con Dio nel trasformare il male in bene.
2. L’orientarsi di Gesù verso la sua Pasqua è segnato da alcuni episodi emblematici che sottolineano la relazione con il Padre, la sua preghiera, come ad esempio la trasfigurazione e la preghiera nell’orto del Getsemani. Questo ci dice che anche per noi questo orientarci decisamente si sostiene solo nella preghiera e quindi abbiamo bisogno di porre un segno di primato di questa relazione in questo tempo, e in essa cercare la luce per rileggere questa fase della nostra vita. Questi due episodi sono caratterizzati dalla compresenza di luce e ombra. Cosa può significare per noi?
- 3. Un tempo in cui mettere Dio al primo posto e in particolare rispetto alle nostre voglie, ai nostri desideri, ai nostri progetti. Questo si concretizza con il darsi una regola e non agire per istinto. Se c’è una regola o consuetudine, recuperare il senso positivo di questa come scuola per imparare l’autocontrollo, la disciplina, la capacità di scegliere e di non essere travolti dal bisogno immediato.
- Rileggiamo in questa chiave di preparazione alla Pasqua il testo della trasfigurazione Matteo 17,1-8.
