25 aprile 2026

Omelia di fratel Lorenzo
1Pt 5,5b-14; Mc 16,15-20

 

Marco, il tuo vangelo è attraversato dal tuo cuore di fanciullo, un cuore puro, un cuore rivestito di umiltà, di mansuetudine, di essenzialità, di immediatezza: gli episodi che racconti sono dipinti quasi a pennellate veloci, che colpiscono subito e rimangono in memoria. 

Fosti, forse, anche tu tra i bambini che scacciati dagli adulti, furono poi chiamati da Gesù, che accarezzò e benedisse. Quel Gesù che ammoniva i grandi a non scandalizzare voi, piccoli. 

O quel bambino che donò i cinque pani e i due pesci a Gesù perché compisse il miracolo della moltiplicazione e sfamasse molta gente: Il miracolo della condivisione, e soprattutto della comunione dei cuori. 

Ma che cosa ci facevi quella sera tarda al Monte degli Ulivi? Gesù era forse diventato il tuo eroe che sognavi ogni notte, quell’amico del cuore che volevi seguire per diventare come lui; e ti è rimasta nei tuoi occhi e nel tuo cuore, come perla preziosa, l’immagine di Gesù uomo, giusto, buono, raccontava belle parabole, comprensibili persino a te; un uomo, a causa dei suoi straordinari doni, si lascia mangiare e assalire dalla folla. Ma per te: il tuo amico! 

Quella sera oscura fuggisti per paura, lasciando quel lenzuolo, che copriva la tua anima appassionata, disarmata, semplice come solo i bambini possono avere, nelle mani di coloro che volevano prenderti. Fuggisti, ma non dimenticasti mai chi era per te Gesù!

Anche tu fosti presente alla sua crocifissione e ricordasti bene non solo quel grido: ” Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?” ma le parole dette da un pagano: ”Quest’uomo era veramente Figlio di Dio”. Parole tanto importanti e pregnanti, con le quali apristi il racconto del tuo vangelo: “Inizio del vangelo di Gesù, Figlio di Dio.” Un’apertura diretta, senza preamboli! 

Il tuo stile!

E poi… e poi anche tu crescesti all’ombra luminosa del suo spirito, tanto da convincerti a partire, come avevano fatto gli altri discepoli su comando di Gesù: “Andate per tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura…”

Ora…il tuo vangelo è giunto anche a noi!